O mirto o morte

30.07.2025

di

TITANIA BLESH 

* * *

Ultimo capitolo per Fiammetta e Ambrosio, che dopo un primo volume super coinvolgente e un secondo "bollente", chiudono la loro avventura in modo... un po' sottotono.

Nel terzo capitolo ritroviamo i due protagonisti con i loro POV alternati: pur viaggiando separati, il destino li guida verso una meta comune, la fonte di origine dell'oro maledetto di Guatavita, una terra di poteri antichi, misteri e una dea serpente decisamente rancorosa.

Fiammetta si dimostra ancora una volta una protagonista tosta, con una determinazione che mi ha ricordato molto quella del primo libro (che resta il mio preferito!). Ambrosio invece… beh, diciamo che ha navigato l'oceano con gli occhi chiusi...(lo avrei scosso più volte per fargli rendere conto di chi aveva davanti!)

Tra scontri navali, poteri magici e colpi di scena, l'atmosfera resta quella epica a cui l'autrice ci ha abituati. Alcune scene sembrano fatte apposta per un adattamento animato (davvero, certe immagini meriterebbero di essere viste su uno schermo)

Ma... veniamo al tasto dolente, il finale.

Senza spoiler, posso dire che alcune scelte narrative importanti sono state liquidate troppo in fretta, rendendole quasi irrilevanti rispetto a tutta la tensione costruita precedentemente. E l'epilogo? Non mi ha convinto. Mi ha lasciato con l'amaro in bocca e una sensazione di "Ma sul serio?". Un vero peccato, perché c'erano tutti gli elementi per una chiusura epica.

Nonostante questo, è una trilogia che consiglio. Tra alti e bassi, il viaggio resta avvincente e pieno di spunti interessanti. Magari la meta non è stata delle migliori, ma il percorso è valso comunque la pena.

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