A song of legends lost
di
M. H. AYINDE
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Le Nove Terre sono un mondo enorme, vivo, stratificato. Un passato cancellato, un'antica guerra tra i sanguegrigio, un tempo servi dei Distrutti e i clan di evocatori sanguealto che combattono richiamando gli spiriti degli antenati in battaglia. Già solo questo basterebbe, ma la storia fa molto di più.
La trama è originale e per nulla scontata. Finalmente un epic fantasy che prova davvero a dire qualcosa di nuovo. Il worldbuilding è gigantesco: popoli, usanze, lingue, valute, modi di dire (mezzogiorno/altosole) armi, vestiti. Ogni dettaglio è pensato per farti immergere completamente nel mondo. Worldbuilding 10/10.
Essendo il 1° di 3, si sente che siamo solo all'inizio, anche se succedono tantissime cose. I personaggi sono tanti, ognuno con la propria sottotrama e questo è forse l'unico vero ostacolo, bisogna stare attenti. Tra nomi particolari e multi POV è facile perdersi. Il glossario all'inizio? Usatelo. Fidatevi, aiuta tantissimo.
I protagonisti sono numerosi e ben differenziati. Ho adorato Jinao e il suo percorso, mi aspetto grandi cose da lui. Temi, Padre Boleo, Elari, Leyla, Cosetta… all'inizio sembrano pezzi sparsi, ma andando avanti iniziano a intrecciarsi, componendo piano piano un puzzle affascinante.
Questo libro per me, è come un cenone di Natale: tavola piena, piatti invitanti, ricette classiche rivisitate… e poi finisce proprio quando hai iniziato gli antipasti. Le portate principali arriveranno dopo, e io sono prontissimo.
C'è mistero, violenza legata alla guerra, rivelazioni finali che ribaltano alcune certezze e un'idea di fondo che mi ha conquistato. Un passato tecnologico distrutto dalle stesse macchine che l'avevano reso possibile. Spiriti degli antenati che ricordano i Susanoo di Naruto e atmosfere che mi hanno riportato a La città di ottone e The Jasad Heir.
Ho apprezzato molto l'apertura mentale della società raccontata. Coppie lgbtq+ sono parte naturale del mondo, senza forzature. Tutto è inserito con grande naturalezza.
Consigliato a chi ama gli epic fantasy pieni, densi, con tanti personaggi, misteri e un mondo originale. Meno adatto a chi fatica con storie corali e multi POV.
